lunedì 30 maggio 2011

Sweet Recipes ~ Zuppa inglese

 Buonasera e buon inizio settimana care lettrici!


Come avete passato questo fine settimana?
Il mio è stato un po' pesante per via di un triste evento accaduto ad una persona cara, di quelli che ti fanno piangere il cuore e non solo..e avendo già vissuto il medesimo evento, doppio dolore..

Come vi avevo anticipato ieri, oggi vi mostrerò la ricetta che non sono riuscita a pubblicare la scorsa settimana.






Zuppa inglese

La zuppa inglese, secondo la tesi più diffusa, nasce nel periodo del Risorgimento, quando un diplomatico italiano, tornato dopo un viaggio a Londra, chiese ai cuochi della corte dei duchi d'Este di preparargli il triflè, assaggiato in Inghilterra.
I cuochi nel cercare di riprodurlo,crearono un triflè italianizzato, cambiando alcuni ingredienti per renderlo più raffinato: il pan di Spagna andò a sostituire la pasta lievitata e la crema pasticcera sostituì la panna. Più avanti venne aggiunto anche il liquore Alchermes per dare vivacità con il suo color rosso/fucsia.
Attorno all'800 questo dolce da cucchiaio apparve nelle zone di Ferrara e Bologna.

L' ho preparata in occasione del compleanno del mio babbo, che ama questo dolce, ma ho apportato alcune variazioni che vi dirò successivamente..


Per il pan di Spagna



(io lo faccio con il Bimby che mi semplifica e velocizza i tempi e uso il lievito, ma ho trovato una buona ricetta che potete leggere qui)

Per la crema




4 tuorli d'uova
1/2 l. di latte
100 gr. di zucchero
50 gr. di farina
Scorza di limone

Preparazione

In una casseruola sbattere bene i tuorli con lo zucchero fino a farli amalgamare perfettamente, aggiungere la farina setacciata e il latte freddo. Fate cuocere a fuoco moderato fino a raggiungere l' ebollizione continuando a mescolare il composto con una frusta.
Aggiungere la scorza di limone a striscioline, per dare sapore alla crema, togliere la casseruola dal fuoco quando la crema si è addensata e levare la scorza del limone.

Tagliare a quadrotti il pan di Spagna preparato precedentemente, metterne una base nelle coppette e bagnare con l'alchermes. Fare uno strato di crema pasticcera e sovrapporre un'altro quadrotto di pan di Spagna cosparso di liquore e ricoperto da crema.
Spolverizzare infine con cacao amaro e lasciare riposare per circa 12 ore in frigo.
(più tempo viene lasciata riposare in frigo, più il pan di Spagna assorbe il liquore rimanendo cosi più morbido e gustoso)



Nella mia variante ho creato un' orange chiffon cake, che ha sostituito il pan di Spagna e non ho utilizzato l'alchermes per bagnarla ma un succo di arancia zuccherato.
Dato questo sapore d'arancia non ho messo la scorza di limone nella crema pasticcera.

Orange chiffon cake
3 uova e 1 albume
110 gr. di farina 00
125 gr. di zucchero a velo
60 ml. di olio di semi d'arachidi
90 ml. di succo d'arancia
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cremortartaro (si trova nei supermercati, in farmacia o drogheria)
1 cucchiaino di scorza di limone

Preparazione

Montare gli albumi e, quando sono semimontati aggiungere il cremortartaro. Continuare aggiungendo anche 3 cucchiai di zucchero a velo (presi dai 125 totali)
Sbattere a parte i tuorli con lo zucchero restante e unire in quest'ordine: farina, olio, succo d'arancia, scorza grattugiata, sale e lievito.
Amalgamare tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Versare il composto corposo e morbido nella taglia non imburrata (meglio foderata da carta da forno) e infornare a 180° per 55'
Una volta tolta dal forno far raffreddare a testa in giù, appoggiata su una griglia, in modo tale che la chiffon cake prenda aria.

Dalla descrizione vi sembrerà complessa la lavorazione, ma credetemi è davvero semplice e buonissima!!

Spero abbiate gradito questa ricetta!
A domani :)



3 commenti:

  1. Yummm... che buona deve essere!

    RispondiElimina
  2. quando ero piccola veniva sempre fatta per ogni festa, ed era tanto buona, grazie della ricetta e mi dispiace per te e la persona che tu conosci che avete avuto tanto dolore, un abbraccio affettuoso Barbara

    RispondiElimina
  3. Ciao Serena, grazie per la ricettina, appena trovo un po' di tempo provo a farla.
    Per il tuo dolore, mi dispiace tantissimo, di fronte a certe cose non trovo mai le parole giuste, forse perchè sono troppo sensibile, però spero di farti sentire il calore del mio abbraccio (seppur virtuale)
    un bacione!
    sonia

    RispondiElimina

Yours sweet comments

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...